Statuto della CI
Alfredo Visintin fu il fondatore del Circolo Italiano di Cultura di Abbazia, costituito
nell' agosto del 1946. Tra i fondatori e i principali animatori furono il prof. Pietro Nutrizio, e Ermanno Bonassin. L'attivitą si spense nell'anno 1953 con la "crisi di Trieste" e la chiusura delle scuole italiane. La riapertura del Circolo si ebbe nel 1971 sotto la spinta dell'instancabile Alfredo Visintin, affiancato dal prof. Pietro Nutrizio (che nel 1975, venne eletto Presidente della CI e ne rimase fino all'anno 2006) e da altri collaboratori fra cui Arno Blecich e Francesco Belle e Ermanno Binassin.Negli ultimi 10 anni il numero dei soci della Comunitą degli Italiani di Abbazia varia dai 500 ai 550.
Tra le iniziative promosse dal sodalizio nel corso degli anni, vanno ricordati il Torneo dell'Amicizia, regionale e internazionale, giunto nel 2008 alla XXXI - esima edizione
L'organizzazione della mostra di pittura internazionale"MANDRACCHIO", giunta alla XXXIII - esima edizione,compartecipe con il Comune di Abbazia.
I corsi di lingua italiana, per adulti e ragazzi, iniziati nel lontano 1983, ( nei anni che ne erano ben pochi) si svolgono tuttora con successo e interesse.
Il raduno campestre estivo, annuale dove partecipano tutti i nostri soci al gioco di bocce, ai cerchietti , a briscola e tressette e altro.
Il nostro sodalizio organizza le gite al fine di incontrare le altre Comunitą degli Italiani, per poter far due chiacchiere e scambiarci le nostre idee.
La partecipazione allo scambio internazionale con le cittą italiane di Castel S. Pietro Terme e Cormagnola, gemellate con la Cittą di Abbazia